<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Cultural Studies Italia</title>
	<atom:link href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Nov 2011 10:08:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='culturalstudiesitalia.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Cultural Studies Italia</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/osd.xml" title="Cultural Studies Italia" />
	<atom:link rel='hub' href='http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Game over: e adesso?</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/10/game-over-e-adesso/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/10/game-over-e-adesso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 10:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[spread]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=895</guid>
		<description><![CDATA[E così, dopo 17 anni lunghi e controversi, finisce con ignominia e nel peggiore dei modi, cioè a meno di un passo del default, l&#8217;era di Silvio Berlusconi come uomo politico in Italia. L&#8217;Italia paga, sui mercati finanziari, la totale &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/10/game-over-e-adesso/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=895&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E così, dopo 17 anni lunghi e controversi, finisce con ignominia e nel peggiore dei modi, cioè a meno di un passo del default, l&#8217;era di Silvio Berlusconi come uomo politico in Italia. L&#8217;Italia paga, sui mercati finanziari, la totale mancanza di fiducia e di credibilità verso il nostro governo da parte dei mercati internazionali, ormai sempre più dipendenti dal concetto di &#8220;reputazione&#8221; (sia in termini economici macro, sia micro). Le Borse, attraverso il famigerato &#8220;spread&#8221;, soprattutto in questo ultimo mese hanno reso palese in termini oggettivi e numerici la percezione di quanto l&#8217;anziano ormai ex primo ministro abbia governato in questi anni (soprattutto gli ultimi, dal 2008 a oggi) impegnandosi maggiormente a risolvere questioni personali, nell&#8217;intreccio perverso fra giustizia, editoria e libertà di stampa, piuttosto che amministrando l&#8217;Italia in un momento di crisi globale, emersa in corrispondenza del suo ultimo mandato a governare eppure sempre negata fino al ridicolo (si veda la recente, insultante frase sui ristoranti pieni). Il tutto, per non farsi mancare nulla con la colpevole complicità di osservatori italiani: a volte miopi, a volte timorosi di criticare perché ostaggio di un clima para-mafioso che vedeva nella critica al primo ministro un gesto incauto per le proprie carriere; a volte cerchiobottisti per convenienza; a volte lavoratori dipendenti a spese dello stesso premier &#8211; giusto per non girarci intorno.</p>
<p>Sarebbe però un esercizio futile ricondurre i problemi del nostro Paese ad una persona sola, per quanto colpevole. La persona in questione è infatti solamente la punta dell&#8217; iceberg di un sistema Paese marcio nei suoi organi interni, che dilapida oltre ogni senso della vergogna risorse pubbliche in costi della politica scandalosamente alti, che regala vitalizi ai parlamentari dopo 5 anni di lavoro da due-tre giorni alla settimana, storicamente ingabbiato nella mentalità dei condoni e dell&#8217;elusione delle regole, un Paese dove esiste la convenienza all&#8217;evasione fiscale in quanto la sanzione è sostanzialmente nulla (quando c&#8217;è).</p>
<p>Il cappio, a questo sistema, è stato dato da una legge elettorale che consentiva ai capi partito di nominare i parlamentari negando ai cittadini la possibilità di eleggere quelli che ritenevano più meritevoli, disegnando così un parlamento di devoti la cui unica caratteristica doveva essere la fedeltà a chi li aveva portati in Parlamento &#8211; è in quest&#8217;ottica che dobbiamo interpretare, figlio di questo modo di pensare, il termine &#8220;traditori&#8221; usato dall&#8217;ex primo ministro verso chi gli ha votato contro. Proprio questo Parlamento fatto di persone disposte a vendersi al miglior offerente ha soffocato il sistema negli ultimi dodici mesi di paralisi, togliendosi il suddetto cappio quasi (si spera) fuori tempo massimo.</p>
<p>Come ha scritto un amico sulla sua pagina Facebook nei giorni scorsi, avranno un bel daffare gli storici a descrivere questo ventennio che già etichettiamo come &#8220;berlusconismo&#8221;, in quanto estremamente più complesso di quell&#8217;altro ventennio, il fascismo, che a confronto dal punto di vista culturale risultava più semplice ed immediato da interpretare come regime violento ed autoritario. Ciò che possiamo vedere sin da ora è che, dal punto di vista culturale, questo sistema di potere lascia in eredità una politica dell&#8217;apparire vuota di contenuti, dove contano i titoli e le promesse, soltanto la forma in cui viene presentato un progetto o un&#8217;idea, e conta zero il contenuto della stessa. Una politica pop, come dicono alcuni studiosi, che è vero ormai essere caratteristica comune a tutti i Paesi occidentali, ma che da noi ha compiuto un vero e proprio cortocircuito (figlio del conflitto di interessi e di chi in questi 17 anni ha di questo permesso più o meno convenientemente l&#8217;esistenza) &#8211; una politica  dove la prostituzione intellettuale è ormai standard culturale a tutti i livelli, ripiegata sullo scontro di fazioni sul modello del tifo calcistico, cieco e irrazionale, dove il leaderismo e il personalismo sono portati al parossismo e il resto non solo non conta, addirittura non c&#8217;è.</p>
<p>Non è ancora tempo di analisi storiche, però, in quanto è sì vero che un sistema politico ha fatto game over, ma prima di andarsene ha lasciato un lago di sangue da cui dobbiamo riprenderci. Probabilmente è davvero il momento di lasciare da parte ogni portato ideologico e stringerci attorno ad una figura credibile e stimata, che sia in grado di farsi carico di questo bagno di sangue e presentarsi all&#8217;Europa e ai mercati garantendo per noi, fideiussione simbolica, traghettandoci fuori da questa clamorosa crisi di credibilità. Si può condividere anche poco o nulla di quello che è il pensiero politico ed economico di Mario Monti, portatore di una filosofia neoliberista ormai al tramonto&#8230;ma probabilmente è lui la persona portatrice di quel prestigio internazionale necessario a fare da garante internazionale, a calmare le acque e far passare la buriana. Usando una di quelle metafore calcistiche tanto care all&#8217;ex primo ministro, l&#8217;Italia è come una squadra in crisi e sull&#8217;orlo della retrocessione che cambia l&#8217;allenatore, necessitando di una guida d&#8217;esperienza.</p>
<p>Ovviamente, tutto questo, dal mio punto di vista non è sufficiente e va esercitato a tre condizioni. La prima è che il peso dello sforzo economico e sociale che l&#8217;Italia e gli Italiani stanno per sostenere, con il Professor Monti a far da garante, sia ripartito equamente fra tutte le componenti socio-economiche del paese in maniera giusta, richiedendo quindi uno sforzo maggiore a quella parte di Paese che ancora non ha contribuito secondo le sue possibilità e che il precedente governo ha ignorato per convenienza di serbatoio elettorale e &#8220;di classe&#8221;, come si sarebbe detto una volta.</p>
<p>La seconda condizione è che a questa fase iniziale di emergenza economico-finanziaria coincida una fase di ricostruzione sociale e civile con una serie di norme basilari ma improrogabili, che includano: la fine dei privilegi di classe per il corpo politico (vitalizi, benefit ecc.) nonchè la sua riduzione in termini numerici; l&#8217;impossibilità per chi ha procedimenti giuridici pendenti o condanne di poter diventare legislatore o membro del potere esecutivo; una normativa seria in termini di antitrust che impedisca il conflitto di interessi e la concentrazione dell&#8217;informazione nelle mani di un unico soggetto, eliminando così l&#8217;attuale oligopolio e offrendo slancio a nuovi, molti e diversi soggetti privati &#8211; nel contempo impedendo così l&#8217;arrivo di un &#8220;nuovo&#8221; Berlusconi; il ripristino della possibilità da parte degli elettori di decidere direttamente l&#8217;elezione in parlamento tramite la reintroduzione del voto di preferenza; una severa normativa anti-evasione fiscale che introduca pene severissime per chi evade (reintroduzione dei reati di falso in bilancio e connessi, aboliti in questi anni, e carcere per gli evasori sul modello britannico-statunitense con aggravio delle pene in caso di peculato ovvero abuso nell&#8217;utilizzo di soldi dello stato).</p>
<p>Questo è ciò che, improrogabilmente, deve accadere ora in Italia, e che Mario Monti dovrà garantire. Sono regole basilari che hanno non solo lo scopo immediato di uscita dalla crisi, ma anche l&#8217;obiettivo a medio-lungo termine di cambio della mentalità italiana già prima descritta e i cui abusi ci hanno portato sin qui. L&#8217;Italia, paradossalmente, trova in questo stato di pre-default la più grande occasione della sua storia: se la coglierà potrà rinascere. Altrimenti crollerà.</p>
<p>Nel caso in cui si volesse cogliere quest&#8217;occasione, c&#8217;è poi la terza condizione. Quella per il dopo. Quando sarà necessario prendere atto che le politiche neoliberiste sono la principale macrocausa di questa crisi e che è tempo di cambiare paradigma socioeconomico in direzione di una visione che implementi e metta a frutto l&#8217;evoluzione postfordista del lavoro nella società dell&#8217;informazione, che prenda atto di un capitalismo mutato in direzione sociale e culturale, incentivando l&#8217;imprenditoria sociale, investendo nella ricerca, nella cultura e nel welfare (abolizione del precariato, reddito di cittadinanza e garanzie sociali vere per chi perde il lavoro). Ma per questo, forse, è ancora troppo presto. Prima deve venire tutto ciò che si è detto, conditio sine qua non. Se avverrà, dopo, però, guai a tornare indietro a politiche neoliberiste che la storia ha ormai giudicato e superato. Perché come dicono i Baustelle, &#8220;il liberismo ha i giorni contati&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/10/game-over-e-adesso/"><img src="http://img.youtube.com/vi/5AetpvPofB8/2.jpg" alt="" /></a></span>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/895/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=895&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/10/game-over-e-adesso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Le scienze sociali e l&#8217;Italia che cambia (evento)</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/03/le-scienze-sociali-e-litalia-che-cambia-evento/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/03/le-scienze-sociali-e-litalia-che-cambia-evento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 10:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[le scienze sociali e l'italia che cambia]]></category>
		<category><![CDATA[tavola rotonda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=891</guid>
		<description><![CDATA[LE SCIENZE SOCIALI E L’ITALIA CHE CAMBIA Tavola rotonda 18 novembre 2011 Bologna – Via Filippo Re 6 &#8211; Aula Magna con Loredana Sciolla, Mario Deaglio, Alessandro Pizzorno, Carmen Leccardi e tanti altri. Il programma<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=891&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LE SCIENZE SOCIALI E L’ITALIA CHE CAMBIA </strong></p>
<p><strong>Tavola rotonda </strong><strong>18 novembre 2011 </strong></p>
<p><strong>Bologna – Via Filippo Re 6 &#8211; Aula Magna</strong></p>
<p>con Loredana Sciolla, Mario Deaglio, Alessandro Pizzorno, Carmen Leccardi e tanti altri.</p>
<p><a href="http://www.mulino.it/edizioni/riviste/convegni/ris_scienzesociali.pdf">Il programma</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/891/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=891&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/11/03/le-scienze-sociali-e-litalia-che-cambia-evento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Was Marx right?</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/10/25/was-marx-right/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/10/25/was-marx-right/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 16:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[capitalismo]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[harvard business review]]></category>
		<category><![CDATA[marx]]></category>
		<category><![CDATA[was marx right]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=888</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici, scusate l&#8217;assenza prolungata dovuta a una serie di fattori e impegni. Il tempo è sempre poco, le giornate sono piene e a volte accade anche che uno ha tante idee in testa, e poi non è facile sceglierne &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/10/25/was-marx-right/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=888&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici, scusate l&#8217;assenza prolungata dovuta a una serie di fattori e impegni. Il tempo è sempre poco, le giornate sono piene e a volte accade anche che uno ha tante idee in testa, e poi non è facile sceglierne una e scrivere un post, escludendo le altre. Anche questo, in parte, è accaduto.</p>
<p>Per non perpetuare ulteriormente questa serie di mancanze oggi vi propongo un articolo che ha, per certi versi, un tratto epocale. Si intitola &#8220;Was Marx Right?&#8221; ed è una riflessione sulla condizione del capitalismo contemporaneo apparsa sulla prestigiosa Harvard Business Review &#8211; non certo un covo di (neo/post) marxisti. Con la promessa di una ampia e approfondita riflessione, di mio pugno, su questo e altri temi, nei prossimi post &#8211; e anche qualche novità.</p>
<p>&#8220;Was Marx Right?&#8221; di Umair Haque (Director of the Havas Media Lab and author of <em><a href="http://hbr.org/product/the-new-capitalist-manifesto-building-a-disruptive/an/12794-HBK-ENG?N=4294841678&amp;Ntt=umair">The New Capitalist Manifesto: Building a Disruptively Better Business</a></em>.)</p>
<p>&#8220;In case you&#8217;ve been on Mars (or even just on vacation), here&#8217;s a surprising idea that&#8217;s been <a href="http://nourielroubini.blogspot.com/2011/08/roubini-karl-marx-was-right.html">making the rounds</a> lately: there might have been something to Marx&#8217;s critiques of capitalism after all.</p>
<p>Now, before you leap into the intertubes, seize me by the arm, perform a citizens&#8217; arrest, and frog-march me into the nearest FBI office, exclaiming &#8220;See this suspicious looking brown guy? He&#8217;s a card-carrying communist!!&#8221; please note: I&#8217;m, well, not. I&#8217;m a staunch believer in capitalism (hence, the title of <a href="http://www.amazon.com/New-Capitalist-Manifesto-Building-Disruptively/dp/1422158586">my book</a>.)</p>
<p>(&#8230;)</p>
<p>Hence, indulge me for a paragraph or two. Now, please note: This is a hugely divisive topic, and by &#8220;was Marx right?&#8221; I <em>don&#8217;t</em> mean &#8220;Communism is the glorious future of humankind, my brothers in arms!! (And I am your leader — bow!!)&#8221;. For, of course, I think we&#8217;ve had plenty of compelling demonstrations that it wasn&#8217;t. Rather, I mean: &#8220;Was there maybe a tiny mote of insight or two hidden in Marx&#8217;s diagnoses of the maladies of industrial age capitalism?&#8221;</p>
<p><a href="http://blogs.hbr.org/haque/2011/09/was_marx_right.html">LEGGI TUTTO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/888/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=888&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/10/25/was-marx-right/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Social Media Week &#8211; Milano, 19-23 Settembre</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/18/social-media-week-milano-19-23-settembre/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/18/social-media-week-milano-19-23-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 12:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[interactive media]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[digital media]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[social media week]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=884</guid>
		<description><![CDATA[La prossima settimana a Milano si svolgerà la Social Media Week, ricca di eventi per cinque giorni dedicati ai social media e in particolare alle aziende che volgono lo sguardo al mondo digitale. Parteciperemo ad alcuni di questi eventi e &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/18/social-media-week-milano-19-23-settembre/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=884&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prossima settimana a Milano si svolgerà la Social Media Week, ricca di eventi per cinque giorni dedicati ai social media e in particolare alle aziende che volgono lo sguardo al mondo digitale. Parteciperemo ad alcuni di questi eventi e ve ne daremo conto.</p>
<p>Per chi fosse interessato è possibile consultare il programma completo <a href="http://www.socialmediaweek.it/">qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/884/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=884&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/18/social-media-week-milano-19-23-settembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>London&#8217;s Burning 2011</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/08/londons-burning-2011/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/08/londons-burning-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 09:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[bifo]]></category>
		<category><![CDATA[london riots]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[rivolte di londra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=872</guid>
		<description><![CDATA[Tornati dalle vacanze, anche questo blog torna a pieno regime nella vita quotidiana,con un nuovo layout (spero vi piaccia) e attraverso i tanti spunti di riflessione che la complessa realtà contemporanea ci offre. In questi giorni avrete un resoconto dettagliato &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/08/londons-burning-2011/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=872&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tornati dalle vacanze, anche questo blog torna a pieno regime nella vita quotidiana,con un nuovo layout (spero vi piaccia) e attraverso i tanti spunti di riflessione che la complessa realtà contemporanea ci offre. In questi giorni avrete un resoconto dettagliato e divertente della <a href="http://www.societing.org">Societing Summer School</a>, un&#8217;esperienza bella e intensa; ma prima, permettetemi di soffermarmi su uno dei casi di questa estate: le rivolte di Londra.</p>
<p>Cercherò di proporvi il mio punto di vista in modo informale, sconfinando un po&#8217; nel giornalismo. Perché a differenza di tanti che hanno commentato quegli eventi comodamente seduti alle scrivanie delle loro redazioni, io ero lì, pensando di trovarmi in vacanza e invece preso in mezzo a tutta una serie di stimoli da digerire.</p>
<p>Arrivo a Londra quasi ignaro della situazione esplosiva, nel giorno di sabato 6 Agosto. Due sere prima, un poliziotto ha sparato e ferito a morte Mark Duggan, un ragazzo del quartiere di Tottenham, periferia nord della città. Io, ripeto, sostanzialmente ignaro di cosa sta per accadere, mi sistemo e volo a Angel a fare una passeggiata, quando dai maxischermi della filiale locale di Foxtons (estate agents) inizio a percepire cosa sta accadendo. Leggo la &#8220;striscia&#8221; di sovraimpressione di BBC News e comunque ancora non realizzo la gravità degli avvenimenti, né quantifico la loro portata reale, seppure le news di una notte di follia nel quartiere di Tottenham siano più che chiare.</p>
<p>Sino a quando la sera stessa, poche ore più tardi, seduto al pub The York sempre a Angel, inizio a capire. Sono circa le 10.20 quando, dalla &#8220;pancia&#8221; del quartiere, alle spalle di Camden Passage, una fiumana di ragazzi molto giovani (età 15-20) tutti incappucciati o con il volto coperto, di varia provenienza etnico-culturale, si radunano dalla fermata del bus di fronte al pub, dall&#8217;altra parte della strada. Sono circa una cinquantina e sono tutti su pattini o bicicletta. Passano pochi minuti e il pub suona la campana dell&#8217;ultima ordinazione, con larghissimo anticipo. Sono circa le dieci e trenta. Lì capisco che quello che è successo la sera prima è destinato a ripetersi e lasciare un segno, profondo. Nel frattempo arriva la polizia, ne ferma un paio dei più sprovveduti e il piccolo capannello si disperde, senza peraltro recar danno o fastidio ad alcuno, se non la percezione di un raduno con propositi bellicosi.</p>
<p>Cominciano a fioccare le notizie, e inizia il contagio della rivolta. La cosa che più mi colpisce è il modo in cui i media italiani trattano l&#8217;argomento: in primis, il continuo sottolineare la provenienze etnica delle persone coinvolte (<a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/07/news/guerriglia_londra-20131564/?ref=DRM-20224809-14">&#8220;Giovane nero ucciso dalla polizia&#8221;</a>, l&#8217;inutile sottolineatura del titolo di Repubblica) che invece di essere contemplata come uno dei fattori in campo diventa categoria di definizione della persona stessa, stigma e stereotipo utile a interpretare i fatti nell&#8217;ottica preferita. Precisazione: l&#8217;elemento etnico è assolutamente coinvolto nelle motivazioni alla base di questi eventi; ciò che mi ha infastidito è però la ricerca spasmodica di esso da parte dei media, e la necessità di tradurlo in &#8220;bianchi contro neri&#8221;, per una dicotomia esagerata.</p>
<p>Inoltre, forse più ancora, mi colpisce il livello di allarme che viene percepito in Italia, dove viene ritratta una Londra apocalittica, mentre la realtà è che gli scontri, che diventano evidenti e clamorosi come l&#8217;incendio di Croydon e i saccheggi di Clapham, sono peròconfinati alle zone periferiche della città. La zona più &#8220;centrale&#8221; che viene coinvolta è Hackney, che confina con Islington.</p>
<p>La notte che ricordo, e ricorderò, maggiormente è quella del martedì, 9 Agosto. Sedicimila poliziotti vengono sparsi nelle strade di Londra, molti dei quali richiamati dalle ferie estive; i telegiornali italiani danno addirittura notizia di un coprifuoco in città, notizia che sparge il panico in chi dall&#8217;Italia aveva parenti e amici a Londra, e che peraltro risulta infondata tanto che la BBC non confermerà. E però, anche se non in via ufficiale, il risultato ottenuto è quello di un coprifuoco de facto, che regala a me e ai miei compagni di viaggio l&#8217;esperienza unica di una Londra semideserta: nessuno sui bus, nessuno nelle strade. La settimana, da qui, scorre veloce e succede poco o nulla più nella capitale, che vive però fra sirene spiegate sia di giorno che di notte. Si ritorna così ad una normalità relativa, sia di giorno che di notte.</p>
<p>E ora, le domande cruciali: perchè è successo questo? Da dove ha avuto origine? E come si può interpretare?</p>
<p>Non ho risposte, non ho certezze; vi offro solo, per chiudere, il mio sintetico punto di vista. Quello che ho visto io, con i miei occhi, è una rivolta contraddistinta dalla giovanissima età dei partecipanti, che è stata sociale e culturale prima ancora che etnica, &#8220;risultato&#8221; della pressione soffocante esercitata dal rinnovato furore neoliberista, populista e antimulticulturalista del governo Cameron, di cui i tagli ai fondi per l&#8217;educazione sono solo la punta dell&#8217;iceberg di una politica che si è fatta clima e percezione distonica nella società. Questo, impresso sulle contraddizioni di una generazione che anche in Inghilterra, sebbene meno che in Italia, è precaria, hanno portato all&#8217;esasperazione.</p>
<p>D&#8217;altro canto, però, quelle di Londra, dalla mia prospettiva, sono state insurrezioni diverse da quelle africane, con un portato ideologico nettamente inferiore e con un consistente inserimento della criminalità comune che ha agito nei riots in quanto stato di eccezione, sfruttando la scia del looting dei grandi magazzini di elettronica e di articoli sportivi per saccheggiare  case comuni, local shops e off licence di quartiere, mandando sul lastrico persone normali che hanno perso la loro attività per un paio di notti di follia.</p>
<p>Chiudo citando una nota di Franco &#8220;Bifo&#8221; Berardi, che a mio avviso fissa un punto meritevole di riflessione:</p>
<p>&#8220;During the last 30 years or so, media, advertising and the Neoliberal ideologists and politicians have obsessively repeated a message: life is competition, and the field of competition is consumption. The more gadgets you can get, the better will be your life even if, don&#8217;t forget the small detail, you have to bend to any kind of exploitation and humiliation every day of your life. (&#8230;) Now, all of a sudden, the kids have been told that they to pay the debt accumulated by the financial class, and recession is coming, and social spending has to be further cut, and there will be no jobs and no salary for young people as the old workers no more have the right to retreat.  No wonder if most of the people who have been promised lots of gadgets in exchange of their life want those gadgets at any cost. &#8220;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/872/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=872&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/08/londons-burning-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Societing Summer School: Day 1</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/06/societing-summer-school-day-1/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/06/societing-summer-school-day-1/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 21:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[primavera araba]]></category>
		<category><![CDATA[rivolte nordafrica]]></category>
		<category><![CDATA[societing summer school]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=877</guid>
		<description><![CDATA[Qual è stata la relazione tra Social Media e Primavera araba?” Con questa domanda, Alex Giordano ha inaugurato la Societing Summer School 2011 che da qui parte per allargarsi ad una riflessione estesa sui nuovi media e le loro potenzialità &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/06/societing-summer-school-day-1/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=877&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://culturalstudiesitalia.files.wordpress.com/2011/09/340x340-summerschool_231-300x3002.jpg"><br />
</a></em><em>Qual è stata la relazione tra Social Media e Primavera araba?”</em></p>
<p>Con questa domanda, Alex Giordano ha inaugurato la Societing Summer School 2011 che da qui parte per allargarsi ad una riflessione estesa sui nuovi media e le loro potenzialità “abilitanti” negli scenari politici e sociali del mondo contemporaneo. Da qui partiamo dunque per tentare di ricostruire e monitorare il processo cognitivo che sta emergendo in questi giorni, durante i seminari e nel tempo passato insieme.</p>
<p>Scopo del primo seminario è stato quello di inquadrare gli eventi della Primavera araba in una prospettiva geopolitica.</p>
<p><a href="http://www.societing.org/2011/08/societing-summer-school-2011-summary-day-01/">Leggi il riassunto della prima giornata, scritto da Stefania Barina</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/877/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=877&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/09/06/societing-summer-school-day-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Live from: Societing Summer School</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/08/23/live-from-societing-summer-school/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/08/23/live-from-societing-summer-school/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 13:19:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[adam arvidsson]]></category>
		<category><![CDATA[alex giordano]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[societing]]></category>
		<category><![CDATA[societing summer school]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=867</guid>
		<description><![CDATA[Inizia oggi la seconda edizione della Societing Summer School, sul tema &#8220;Social Movements and Social Innovation in the Mediterranean&#8221; che si svolgerà per tutta la durata di questa settimana a Cava dei Tirreni (Salerno). Programma ricco di eventi interessanti, che &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/08/23/live-from-societing-summer-school/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=867&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia oggi la seconda edizione della Societing Summer School, sul tema &#8220;Social Movements and Social Innovation in the Mediterranean&#8221; che si svolgerà per tutta la durata di questa settimana a Cava dei Tirreni (Salerno). Programma ricco di eventi interessanti, che potete visitare <a href="http://www.societing.org/summerschool/programme/">a questo indirizzo</a>. Sul sito <a href="http://www.societing.org/">Societing</a> potrete seguire gli eventi, che riporteremo anche qui.</p>
<p>Per chi volesse saperne di più potete cliccare <a href="http://www.societing.org/summerschool">qui per il manifesto</a> della Summer School.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/867/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=867&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/08/23/live-from-societing-summer-school/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Celebrity kills back: Amy Winehouse</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/26/celebrity-kills-back-amy-winehouse/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/26/celebrity-kills-back-amy-winehouse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 14:51:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[amy winehouse]]></category>
		<category><![CDATA[celebrity studies]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[popular culture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=864</guid>
		<description><![CDATA[Gli studi sulla celebrità ci raccontano di come, nel contesto della popular culture della seconda metà del secolo scorso, alcuni divi del cinema e soprattutto della musica abbiano incarnato uno stile di vita neo-decadente e maledetto, erede spettacolare dell&#8217;estetismo del &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/26/celebrity-kills-back-amy-winehouse/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=864&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli studi sulla celebrità ci raccontano di come, nel contesto della popular culture della seconda metà del secolo scorso, alcuni divi del cinema e soprattutto della musica abbiano incarnato uno stile di vita neo-decadente e maledetto, erede spettacolare dell&#8217;estetismo del secolo ancora precedente, e dopo una vita vissuta come come divinità olimpiche (pensate all&#8217;immaginario collettivo di Edgar Morin, o ai Miti d&#8217;Oggi di Roland Barthes) siano prematuramente scomparsi restando così eternamente giovani, come dei novelli Dorian Gray, amplificando quell&#8217;aura di mito che li contraddistingueva già in vita e che, dopo la morte, viene alimentata dalle leggende su come questa è avvenuta, se sia realmente avvenuta e tutto ciò che ne consegue, avvistamenti compresi.</p>
<p>Per chi pensava che quest&#8217;epoca fosse finita nel 1994 con Kurt Cobain, purtroppo la scomparsa di Amy Winehouse lo scorso 23 Luglio non ha solo arricchito il famoso <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/27_Club">27 Club</a>, dove si trovano gli artisti comparsi all&#8217;età di 27 anni, ma ci ha anche riportato in questa dimensione tipica dei settanta, delle rockstar come sciamani, dell&#8217;eccesso come via di redenzione. Per il sito <a href="http://www.dillinger.it/amy-winehouse-1983-2011-62188.html">Dillinger</a> ho scritto un paio di righe al proposito esplicitando il mio pensiero, forse non troppo accademiche ma che ripropongo anche qui, per sottolineare le differenze di come questo viene sentito in particolare a Londra, e quale significato avesse per quella città la figura della Winehouse. Per chi avesse il piacere, buona lettura.</p>
<p>&#8220;Era una<strong> diva d’altri tempi</strong>, <strong>Amy Winehouse</strong> da <strong>Enfield</strong>, sobborgo industriale alla <strong>periferia nord di Londra</strong>, probabilmente <strong>la più grande voce femminile degli ultimi trent’anni</strong>.</p>
<p>Lo è stata in vita, per come cantava e per come viveva; lo è stata nella morte, in quel suo andarsene sbattendo la porta a <strong>ventisette anni</strong>, la maledetta età, come <strong>una Janis Joplin degli anni zero</strong>, cocktail di farmaci e droghe, trovata morta in casa, come fossero d’un colpo tornati gli anni settanta con il talento cristallino mescolato all’autodistruzione. &#8220;</p>
<p><a href="http://www.dillinger.it/amy-winehouse-1983-2011-62188.html">Leggi tutto l&#8217;articolo</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/864/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=864&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/26/celebrity-kills-back-amy-winehouse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>News Of The World: Paesi a confronto</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/19/news-of-the-world-paesi-a-confronto/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/19/news-of-the-world-paesi-a-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 10:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[news of the world]]></category>
		<category><![CDATA[public shaming]]></category>
		<category><![CDATA[regno unito]]></category>
		<category><![CDATA[watchdog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=862</guid>
		<description><![CDATA[Pare che la vicenda intercettazioni &#8211; News Of The World, esplosa in Gran Bretagna negli ultimi dieci giorni dopo una lunga gestazione, sia destinata a scoperchiare un &#8220;vaso di Pandora&#8221; il cui contenuto più profondo è ancora ignoto. Molti tremano, in primis &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/19/news-of-the-world-paesi-a-confronto/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=862&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che la vicenda <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/07/gb-scandalo-intercettazioni-illegali-per-murdoch-5-giornalisti-rischiano-arresto/143692/">intercettazioni &#8211; News Of The World</a>, esplosa in Gran Bretagna negli ultimi dieci giorni dopo una lunga gestazione, sia destinata a scoperchiare un &#8220;vaso di Pandora&#8221; il cui contenuto più profondo è ancora ignoto. Molti tremano, in primis il primo ministro David Cameron la cui leadership è gravemente minacciata dall&#8217;avere assunto come portavoce l&#8217;amico Andy Coulson, ex direttore del NOTW ai tempi cui risale lo scandalo e già oggetto di forti dubbi sulla sua condotta giornalistica. Dal canto nostro, dall&#8217;Italia come spesso accade guardiamo a vicende d&#8217;Oltremanica con stupore: e questo caso, a una lettura superficiale, potrebbe sembrare molto simile ad alcune vicende che hanno riguardato l&#8217;uso delle intercettazioni nel nostro Paese.</p>
<p>In realtà, a ben guardare, nonostante l&#8217;oggetto in questione sia il medesimo, la filosofia alla sua base è esattamente opposta.</p>
<p>In Italia i politici della Casta strillano, con pochissime eccezioni, al fatto che le intercettazioni invadono la loro privacy e che queste dovrebbero essere anestetizzate o addirittura soppresse in quanto metodo investigativo e, soprattutto, oggetto di pubblicazione e &#8220;sputtanamento&#8221; sui giornali non solo di quelli che sono i loro affari e malaffari, ma anche delle loro abitudini private. Ma non c&#8217;è nessuna analogia fra queste e il caso NOTW, in cui innanzitutto, il soggetto intercettante non è Scotland Yard nè la magistratura che opera a fini di pubblica sicurezza, bensì un quotidiano privato a fini di lucro privato: prima sostanziale differenza. In secondo luogo, e molto importante, le persone che sono state oggetto di intercettazioni sono vittime o famigliari di vittime di reati (persino gli attentati del 7 Luglio a Londra e dell&#8217;11 Settembre negli USA). Riassumendo: il NOTW chiude, fra i tanti motivi, anche perché in quanto quotidiano-azienda privata a fini di lucro ha intercettato privati cittadini (per di più in condizioni di vulnerabilità per il loro status di vittime di reati o famigliari di vittime, fatto questo meritevole di pubblico sdegno) con lo scopo di pubblicare queste in forma di &#8220;notizia esclusiva&#8221; per, fine ultimo, vendere più copie &#8211; in UK il mercato della stampa è mercato vero, non drogato dai contributi dello Stato agli organi ufficiali dei partiti (che non esistono).</p>
<p>In caso queste intercettazioni avesser riguardato altre persone, altri temi, per esempio la gestione della cosa pubblica, probabilmente le cose sarebbero andate molti diversamente. In UK il giornalismo è <em>watchdog</em>, cane da guardia a favore dell&#8217;opinione pubblica &#8211; sebbene con le inevitabili degenerazioni. In generale, però, il pubblico interesse di una notizia, solo quest&#8217;ultimo, è il criterio per stabilire se la stessa è meritevole di pubblicazione (così come se siano più o meno leciti i metodi attraverso cui è stata ottenuta): il fine ultimo è quello di bilanciare la privacy delle persone con il pubblico interesse &#8211; che però è generalmente superiore.</p>
<p>Quindi ogni paragone sul Regno Unito che scopre la ferocia delle intercettazioni non regge proprio. Facciamo un esempio: poniamo il caso che il capo di governo britannico venga pizzicato da un quotidiano a coltivare un giro di amici e amiche le quali egli sostenta finanziariamente in cambio della partecipazione a feste più o meno disinibite e non penalmente rilevanti, che durano fino a notte fonda provando la capacità decisionale, il riposo e l&#8217;equilibrio necessario allo svolgimento della funzione di capo di governo. Questo è un fatto privato, ma è anche una notizia. In quel caso in UK si privilegia la notizia, che andrebbe pubblicata senza esitazioni in quanto è di pubblico interesse per i cittadini conoscere le abitudini di chi hanno incaricato dell&#8217;onere di rappresentarli e di decidere per il bene del Paese: Questo probabilmente (sebbene sia da valutare caso per caso) andrebbe al di là persino del &#8220;come&#8221; questa notizia è stata ottenuta: l&#8217;unica discriminante sarebbe la sua veridicità, perchè in caso di pubblicazione di una notizia falsa le reprimende sono molto severe. Ma se provata e dimostrata, la notizia, senza alcun dubbio, verrebbe pubblicata con dovizia di particolari, indipendentemente da che si tratta di fatti privati, e avrebbe probabilmente effetti immediati di <em>public shaming</em> sullo stesso primo ministro in quanto la cosa pubblica, proprio perchè pubblica, è sacra.</p>
<p>E ora, come sulla settimana enigmistica, vi lascio giocare a &#8220;trova le differenze&#8221;.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/862/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=862&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/19/news-of-the-world-paesi-a-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Moral Economies of Creative Labour &#8211; appunti</title>
		<link>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/12/moral-economies-of-creative-labour-appunti/</link>
		<comments>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/12/moral-economies-of-creative-labour-appunti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 16:03:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Gandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[economie della reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[exploitation]]></category>
		<category><![CDATA[freelance]]></category>
		<category><![CDATA[industrie creative]]></category>
		<category><![CDATA[industrie culturali]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[leeds]]></category>
		<category><![CDATA[moral economies of creative labour]]></category>
		<category><![CDATA[precariato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/?p=857</guid>
		<description><![CDATA[La settimana scorsa sono stato alla conferenza &#8220;Moral Economies in Creative Labour&#8221;, alla University of Leeds. Confesso, prima di tutto, di essere stato piacevolmente sorpreso dalla città di Leeds, con il suo centro della città ovviamente brandizzato da Starbucks, Tesco, &#8230; <a href="http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/12/moral-economies-of-creative-labour-appunti/"><em>Continue&#160;reading&#160;<span class="meta-nav">&#8594;</span></em></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=857&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La settimana scorsa sono stato alla conferenza &#8220;Moral Economies in Creative Labour&#8221;, alla University of Leeds. Confesso, prima di tutto, di essere stato piacevolmente sorpreso dalla città di Leeds, con il suo centro della città ovviamente brandizzato da Starbucks, Tesco, Costa, Caffè Nero, eccetera&#8230; ma circondato da un bellissimo verde rurale, fresco (17 gradi di media a inizio luglio) e rilassante, molto diverso dalle pur non troppo lontane Sheffield e Manchester.</p>
<p>E poi veniamo alla conferenza, caratterizzata da un&#8217;atmosfera informale e vivace, ricca di spunti di riflessione soprattutto per un beginner come il sottoscritto, che ha avuto l&#8217;onore di presentare, in una delle sessioni parallele, un lavoro che ha designato una traiettoria concettuale partendo dalla musica, attraverso il mondo digitale e il brand e fino a raggiungere i freelance e le economie della reputazione. Più in generale, si è parlato di lavoro creativo da diversi punti di vista, con il tentativo di andare dentro e oltre le talvolta abusate (per quanto certamente evidenti) categorie di free labour e exploitation, cercando di tracciare i confini fra ciò che può essere definito in questi termini, e ciò che non lo è. Si è parlato di incontro fra etica e economia politica, di ridefinizione del concetto di valore, di lavoro culturale e di capitale sociale nelle economie creative &#8211; in questo senso, mantenendo quella discussione di fondo che la sua definizione, tuttora dibattuta, sa accendere.</p>
<p>Sono rimasto confortato, in particolare, dal constatare come la discussione si stia aprendo a ragionare in maniera più specifica sul caleidoscopico mondo dei freelance, che sono colonna portante &#8211; e spesso invisibile &#8211; del lavoro creativo e delle cui contraddizioni sono spesso i primi a pagarne le conseguenze. Insomma, una due giorni decisamente interessante.</p>
<p>Il tutto mentre là, in Gran Bretagna, divampava un putiferio a causa dello scandalo intercettazioni-News of The World, che ha costretto alle dimissioni il portavoce del primo ministro James Cameron; e qua, l&#8217;Italia viveva il venerdì della paura. Ma queste sono altre storie. O forse no.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/culturalstudiesitalia.wordpress.com/857/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=culturalstudiesitalia.wordpress.com&amp;blog=13526604&amp;post=857&amp;subd=culturalstudiesitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://culturalstudiesitalia.wordpress.com/2011/07/12/moral-economies-of-creative-labour-appunti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/9129e6764a48fdda6bc3bdf4631986b5?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">culturalstudiesitalia</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
